La salvezza

 

Mi chiamo Federica e ho 28 anni. Sono grata a Dio per l’opportunità che mi da di raccontarvi ciò che Lui ha fatto nella mia vita. 

Sono nata in una famiglia cristiana evangelica e i miei genitori andavano sempre in chiesa, quindi fin da piccola ho frequentato l’ambiente cristiano e la scuola domenicale.

Sono sempre stata una ragazza molto educata e socievole ed anche a scuola andavo bene quindi, tutto sommato, non ho mai dato problemi ai miei genitori.

Durante la mia crescita, sono sempre andata in chiesa ma solo perché andavano i miei genitori, infatti sarei stata anche volentieri a casa. Nonostante sapessi che Gesù era morto per me, che ero una peccatrice e che avrei dovuto dare il mio cuore a Lui, rimandavo sempre, pensando che tanto avevo tempo ed intanto volevo fare le mie esperienze. 

Così la mia vita andava avanti sapendo che Dio era con me, che mi amava e mi proteggeva ma nel frattempo mi divertivo. Effettivamente non facevo chissà quali cose gravi, ma davanti a Dio non esistono peccati grandi o piccoli e, comunque, sapevo che ciò che facevo dispiaceva a Lui. Venendo da una famiglia numerosa, sono sempre stata molto responsabile infatti, dopo la maturità, ho sempre lavorato e aiutato la mia famiglia.

Nel 2010 ci trasferimmo per lavoro da Bologna a Cesena e lì, grazie a Dio, trovai subito lavoro, così, quelle poche volte che il lavoro me lo permetteva, continuai ad andare in chiesa e a fare allo stesso tempo la mia vita fuori, divertendomi e facendo nuove amicizie non buone. Intanto in chiesa avevo conosciuto un ragazzo che mi piaceva e la cosa era corrisposta ma sapevo che non potevo pensare ad una relazione con lui perché lui amava Dio e l’aveva accettato come suo personale Salvatore mentre io non ne volevo ancora sapere. Così la mia vita andava avanti con un piede fuori e uno dentro, fin quando un giorno, mentre tornavo a casa dal lavoro come tutte le sere, riflettevo sulla mia vita e su quello che ne avevo fatto fino a quel giorno ed ero stanca di viverla da persona ipocrita. Anche se mi toglievo le mie soddisfazioni e apparentemente ero felice, sapevo perfettamente che se mi fossi arresa a Dio sarebbe stato tutto diverso, avrei ottenuto una felicità eterna! Così arrivai a casa e, prima di andare a letto, mentre tutta la mia famiglia dormiva, mi inginocchiai e iniziai a pregare, ma quella volta era diverso. Non era come le altre volte che avevo fatto una preghiera superficiale; questa volta, con tutto il mio cuore, gridai al Signore, chiedendogli di salvare la mia anima e di perdonare tutti i miei peccati. Non ricordo quanto tempo passai in preghiera ma di una cosa sono certa: Lui aveva cambiato la mia vita e mi sentivo una pace e una serenità nel cuore che solo Lui sa dare. Da quel giorno, certo, le prove non sono mancate anzi, il Signore mi ha salvata da un incidente mortale e in tante occasioni mi ha liberata; piuttosto, sono stata io mancante nei suoi confronti ma Lui non mi ha mai lasciata. Oggi posso dire fermamente che Lui è stato la mia salvezza: mi ha donato la vita eterna, è stato un amico nella solitudine, mi ha dato la gioia di sposarmi con lo stesso ragazzo che avevo conosciuto in chiesa e di creare una famiglia che serve il Signore.

Certo, le prove non mancano mai: viviamo in un mondo difficile ma Dio é la mia àncora!

Se stai leggendo la mia testimonianza, voglio dirti di non rimandare e di non sprecare anni, come ho fatto io. Oggi è il tempo della grazia: accetta Dio nel tuo cuore e non rimarrai deluso!

Voglio lasciarti anche un verso a me caro che si trova in Galati 2:20 " Sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me! La vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figlio di Dio, il quale mi ha amato e ha dato sé stesso per me."

DIO TI BENEDICA!

Federica Busiello
2020