La vera felicità

 

Mi chiamo Albino. Vi racconto come il Signore ha dato un vero senso alla mia vita.

Inizio dall’adolescenza, che non è stata facile; si sa che in questa fascia di età è facile provare ribellione, paura ed, infatti, covavo dentro di me un forte senso di ribellione. Riguardo la mia famiglia, non avevo un bel rapporto con i miei genitori, c’erano sempre conflitti tra noi e desideravo tanto raggiungere la maggior’ età per andarmene via. Vivevo in un paese rurale; avevo gli amici di scuola e la maggior parte del tempo lo trascorrevo con loro. Avevo la passione dei motori e per il calcio.

Con l’esperienza del militare, che mi ha aiutato a crescere, è aumentato dentro di me il desiderio di fare una vita indipendente. In tal modo pensavo di realizzare tutti i miei desideri che non avevo ancora raggiunto. Mi sono trasferito a Modena dove ho trovato lavoro, nuove amicizie, libertà dalle regole. Nel frattempo, dopo circa un anno, ho deciso di trasferirmi a Rimini, dove frequentavo le discoteche: tornavo a casa nel cuore della notte, svolgevo una vita disordinata..... pensavo di aver preso il controllo della mia vita e di indirizzarla verso i miei progetti.

Col passar del tempo avevo raggiunto i miei obbiettivi, anche se mi rendevo conto, in maniera particolare la sera, di un profondo vuoto dell’animo e, nonostante avessi ottenuto quello che desideravo, cioè lavoro, divertimento, soddisfazioni, libertà, mi sentivo insoddisfatto. Essendo di carattere riservato, nascondevo quello che provavo, avevo l’impressione che nessuno potesse aiutarmi e capirmi. Tra gli amici ci fu qualcuno che mi parlò di Gesù, dicendomi che Egli mi amava. Mi parlò dell’opera della croce, di Cristo che era morto per me e voleva donarmi quel senso della vita che io tanto cercavo.

Rimasi incredulo sul fatto che Dio era interessato a me, anche perché il centro della mia vita ero io.

L’Evangelo mi è stato annunciato diverse volte e iniziai a rendermi conto che nell’ascolto di quel messaggio, dentro di me nasceva un senso di timore nei confronti di Dio, infatti comprendevo che non ero a posto davanti a Dio, che ero un peccatore. Questa situazione si è protratta per parecchio tempo finché non mi sono abbandonato all’amore di Dio, alla grazia di diventare un suo figliolo e alla promessa che chi lo accetta come personale salvatore vivrà con Lui per l’eternità. Da quel momento tutto è cambiato, Dio mi ha aperto gli occhi, facendomi comprendere il vero senso della vita. Questa vita, qualunque cosa ti offra, se pur lecita come un lavoro, famiglia, divertimento, successo, non dona la vera felicità, come invece accettare Cristo quale Salvatore e Signore della propria vita. Nella Bibbia c’e un verso che dice che chi è in Cristo è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco sono diventate nuove

Oggi la mia vita la vivo in Cristo ed anche se ci sono tante difficoltà o prove, so che Dio è con me, non mi lascia e non mi abbandona.

Albino Belluoccio
2019