Poggiale invernale

E’ già passata qualche settimana da quando siamo entrati in questo nuovo decennio. Il 2019 ha portato via qualcosa di diverso per ognuno di noi, gioie, dolori, vittorie o delusioni, eppure come ci lasciamo alle spalle un vecchio decennio cosi ne affrontiamo uno nuovo con un po’ di incertezza ma sicuramente con fiducia nel Signore.

La riunione dei giovani di sabato 4 gennaio ha avuto come oggetto principale le testimonianze dei fratelli e delle sorelle che hanno partecipato al turno invernale del Poggiale, periodo in cui hanno potuto salutare il vecchio anno e accogliere quello nuovo, rimanendo alla presenza del Signore. I culti e gli studi condotti dal fratello Emanuele Guarino, responsabile della comunità di Marsiglia in Francia, hanno avuto come scopo principale quello di esortare i giovani ad alzarsi e ad essere forti in Dio.

 

Riunione dei giovani

 

La Parola ci invita a non temporeggiare usando la scusa del “meglio aspettare qualche anno”, perché c’è bisogno di agire, di porre lo sguardo su Dio e permettergli di usarci per la Sua Gloria. Durante questo turno eravamo tutti in cerca di risposte, di conferme o volevamo semplicemente goderci appieno quei quattro giorni nella Sua presenza. Ognuno di noi si presentava con le esperienze vissute durante l’intero anno sulle spalle, alcuni di noi erano scoraggiati, altri delusi, qualcuno persino dubbioso.

Ma il Signore, come ormai ognuno di noi ha imparato, non manca di rispondere: ha esortato i giovani a cercare il suo volto, a non stare con le mani in mano, infatti se permettiamo a Dio di prendere possesso della nostra vita, se ci lasciamo andare nella Sua presenza, Lui non mancherà di operare. Dobbiamo ricercarlo senza farci bloccare dai nostri pensieri e dai nostri dubbi. Spesso tentenniamo, siamo per natura insicuri, non ci fidiamo, ostacoliamo quasi inconsciamente la Sua opera nella nostra vita, eppure Egli ci chiede, in ogni secondo, di lasciare a Lui il controllo dei nostri passi.

Con questa fiducia nella Sua volontà,  siamo esortati a cominciare questo 2020, che sarà sicuramente un anno pieno di benedizioni.

Nelle riflessioni che trovate qui di seguito, i giovani della chiesa di Rimini hanno deciso di racchiudere in dei brevi e semplici pensieri il tempo passato al Poggiale.

 

Poggiale

 

''Dio ti ha dato dei doni e dei talenti, ma cerca sempre lo Spirito di Dio, perchè quando lo Spirito di Dio discenderà su di essi... allora avverranno delle cose sovrannaturali'' 

Davide

 

“È sempre bello tornare in un posto che ha preso parte del proprio cuore. Il Poggiale è un luogo magico, dove ogni giorno hai la possibilità di stare in continua comunione con il Signore, dove ti puoi lasciare alle spalle ogni preoccupazione della tua quotidianità, concentrandoti così sull'unica cosa importante, Dio. In particolare quest'anno, al turno invernale Giovani, desiderio comune è stato quello di continuare a pregare, ricercando tutti i doni dello Spirito Santo. Pregare gli uni per gli altri e rimanere sempre più attaccati a Dio così da ricevere le sue continue benedizioni” 

Elisa

 

“Il Poggiale non delude mai. Più che un luogo è un momento che ognuno di noi si prende per staccarsi dalla quotidianità e concentrarsi completamente su Dio. La ricerca dello Spirito Santo e dei suoi nove doni sono stati il tema centrale di questo campeggio; sono fondamentali per avere una completa comunione con Dio ogni giorno della nostra vita e per parlare agli altri di Lui. 

Quello che più mi ha colpito è stato il canto intitolato Eccomi, scritto da una ragazza. Tutte le parole sono ispirate alla chiamata da parte di Dio, che ci dice di lasciare tutto e partire per servire il Re dei re. Il coro dice:

"Eccomi, manda me

Tocca la mia bocca, parlerò di Te.

Eccomi, manda me

Guida i miei passi, e andrò per Te".

Dio ci benedica.” 

Rebecca 

 

Riunione

 

“Il signore mi ha fatto tornare dal Poggiale con altre aspettative! Infatti io sono andata con l’aspettativa che non sarebbe successo niente e invece il Signore mi ha benedetto grandemente e quindi le mie aspettative sono cambiate!” 

Federica

 

“È stato molto benedetto, semplice. Gli studi sono stati molto interessanti, soprattutto i workshop, dove abbiamo parlato molto e tante persone si sono aperte. Volevo condividere un versetto: “Quando dovrai attraversare le acque io sarò con te, quando attraverserai i fiumi essi non ti sommergeranno”(Isaia 43)”

Matteo

 

“Un'esperienza che ogni giovane dovrebbe fare, oltre al divertimento tra ragazzi/e di tutte le età, è quella di ricercare grandi esperienze di benedizione, salvezza e battesimi.”

Aurora

 

“Quella del campeggio è sempre un'esperienza unica perché si trascorrono giorni alla continua presenza di Dio, lontano da ogni turbamento o tentazione. È un luogo in cui essere sé stessi con gli altri e con Dio.”

Francesco

 

Poggiale, è una parola che accomuna tutti noi giovani e che ci fa sempre piacere sentire. Anche quest'anno il turno invernale degli adolescenti è stato molto bello proprio perché abbiamo avuto il piacere di essere sempre in comunione con il Signore. La cosa bella del poggiale è che ci si può liberare da tutte le preoccupazioni quotidiane e stare solo a contatto con Dio.”

Alessia

 

“Attendiamo con fede e con gioia la realizzazione delle promesse di Dio e sicuramente Egli al momento giusto interverrà potentemente nella nostra vita. Scegliamo sempre per il Signore e non ci pentiremo mai. Lo Spirito Santo è la guida infallibile per le decisioni che dovremo affrontare nella nostra vita.” 

Silvio