Un'opera nuova

tornado aereo

Vorrei raccontare di come stavo cercando il Signore e di come Lui si è fatto da me trovare. Nel 1989, fui trasferito per motivi di lavoro a Rimini. Nel 1990, mi sposai nella chiesa del quartiere dove abito tuttora. Dal 1990 fino al febbraio 1997, frequentavo la chiesa di stato del quartiere con vivo interesse fino ad avere dei compiti all'interno della stessa..

Il tempo passava ed il mio interesse nella verità aumentava, fino al punto di chiedere con insistenza al parroco di poter avere degli "studi biblici" o in ogni caso conoscere maggiormente la Bibbia e chi era Dio.

Fu accordato "a fatica" un giorno nella settimana, nel quale doveva essere spiegata la Parola di Dio. L'incontro dava purtroppo solo un piccolo spazio allo studio, e subito si passava a parlare di cose riguardanti la politica, lo sport o il giocare a carte e questo si protraeva nei vari incontri. Il tempo passava; si andava vuoti a messa e vuoti si ritornava e questa ricerca di Verità nel mio cuore si faceva sempre più insistente.

Incominciai a leggere la Bibbia da solo, un bel libro, delle belle storie, ma non riuscivo ad intendere il vero contenuto spirituale. Nel frattempo seguirono dei problemi nella parrocchia a causa del conduttore e questi problemi mi portarono ad allontanarmi dalla parrocchia, con sempre maggiori dubbi e incertezze su Dio.

Ricordo un giorno, quando pensando tra me stesso (riflettevo sui fatti accaduti), chiesi inconsapevolmente a Dio di dimostrarsi se veramente esisteva e così fu. Tornando a casa dal lavoro, sul pullman, notai un collega che stava leggendo la Bibbia, automaticamente e inconsapevolmente mi alzai e mi diressi verso di lui e cominciai a parlare delle varie problematiche sulla fede, come se lui fosse stato uno di famiglia.

I giorni passavano ed ogni giorno sul pullman lui mi raccontava dei passi biblici ed io interessato ascoltavo come un bambino ascolta il papà quando lo stesso racconta fiabe, ero affascinato da queste Verità.

Pensavo come cattolico di essere nella verità, ma come Nicodemo lo Spirito Santo parlò anche a me e fece capire l'importanza di nascere di nuovo ed io così come l'Etiope eunuco mi ritrovai con un "Filippo" accanto a me che parlava della verità e la feci subito mia. Non passavo un giorno senza leggere la Parola parlandone poi in casa mia, anche se in questi momenti mi sentivo cosi com'è scritto nel Salmo 42, come la cerva anelante al rivo d'acqua, bisognoso di nuove forze per parlare di Dio a mia moglie.

Ma gloria a Dio, dopo vari problemi ed incertezze, mia moglie dopo mesi ha dato il suo cuore al Signor Gesù, ed ora anch'io come Giosuè posso dire: quanto a me e la casa mia serviremo l'Eterno.

Anno:
1997
Scritto:
Gianfranco