La cosa più bella

guerra

Sono Anna, ho conosciuto Gesù circa 30 anni fa ed ora all'età di 70 anni, posso dirvi con certezza che è stata la cosa più bella ed importante di tutta la mia vita. Sono nata in una famiglia cristiana molto numerosa in un periodo difficile per il nostro paese: gli anni a cavallo della II Guerra Mondiale.

Ho trascorso la mia infanzia in un ambiente povero dal punto di vista economico, ma ricco di pace, di serenità, di allegria ed anche del timore di Dio.

Fin dalla mia fanciullezza mia madre, che era una donna dal carattere molto rigido, ci aveva trasmesso il rispetto per il Signore e la riverenza che gli era dovuta.
Pur essendo una cristiana molto attaccata alle tradizioni cattoliche , la sua era una fede profonda e genuina. Tant'è vero che quando per una qualche disgrazia uno dei suoi figli (ed è capitato più di una volta) veniva a mancare, lei diceva: "Il Signore ha dato, il Signore ha tolto". Sono cresciuta quindi in un ambiente, diciamo così sano e col passare degli anni pur essendomi sposata ed avendo avuto dei figli, nelle esperienze della vita questo timore di Dio mi ha accompagnato del continuo.

Ho sempre creduto che Gesù fosse morto per me e che fosse un Dio misericordioso, tanto da salvare tutti gli uomini; ma quando mi dissero che Egli si manifestava personalmente nei nostri cuori cominciai a cercarlo con tutta me stessa ( " ... cercate e mi troverete, se mi cercate con tutto il vostro cuore?").

Così iniziai a frequentare delle care persone che spesso mi invitavano a pregare assieme, ed io accettavo sempre volentieri. Finché un giorno, quel benedetto giorno, mentre pregavo, lo Spirito Santo scese su di me con gran potenza, mi compunse di peccato, sciogliendomi in un pianto di liberazione e dandomi la certezza che la Grazia di Dio era entrata nel mio cuore.

Così iniziò il mio cammino di fede.

In tutti questi anni non sono mancate le contrarietà, le malattie, le tribolazioni, però ... "nel mondo avrete tribolazioni, ma fatevi animo io ho vinto il mondo" Giovanni 16:33.

Grazie a queste benedette promesse, ogni giorno vado avanti riposandomi in esse con la gioia del Signore nel mio cuore, perché ... "io so in chi ho creduto". Gesù mi ha preso per la mano e mi condurrà fino alla fine! 

Grazie Signore Gesù! Che Dio ci benedica!

Anno:
1978
Scritto:
Anna