Skip to content Skip to navigation

Preoccupazioni Giovanili

La gioventù è il periodo del vigore fisico, della bellezza, ma è anche il periodo il cui la componente emotiva è molto forte, pensiamo alle passioni che lo caratterizzano, all'entusiasmo di cui spesso si parla riferendosi ai giovani, componente che è contemporaneamente la loro forza ma anche la loro debolezza. Le preoccupazioni fanno parte di questo aspetto emotivo dei giovani, preoccupazioni che hanno connotazioni tipiche di questa età e che legate ad una spiccata emotività , molte volte, nei giovani, diventano ansie. Vorrei, brevemente elencare alcune di queste preoccupazioni e anche se sono un giovane in avanzata età penso di poter ancora inquadrarle e spero che tu sia un giovane lettore da poterle riconoscere.
La prima di queste preoccupazioni è: non perdere le occasioni della vita. Vi sono cose che o si fanno da giovani o non si fanno più. Penso allo sportivo che nella piena maturità agonistica, 25 - 30 anni affronta le Olimpiadi come un momento forse irripetibile e quindi diventano il massimo della sua carriera sportiva e della vita. Il giovane sente che la sua età è il momento migliore per dare il meglio di se ma che è anche un periodo breve, sente, allora, forte il desiderio di conoscere, scoprire, sperimentare e non vuole, perdere nessuna delle cose che gli si presentano. E' tipica del giovane la frase: "voglio adesso godermi la vita". Ora se da un lato questa è certamente una preoccupazione legittima, dall'altro presenta un handicap: la mancanza di esperienza. E' l'esperienza, che sviluppa, nell'uomo, la capacità razionale, è la ragione che ci aiuta a discernere, a dare le priorità, a capire le cose, quelle buone e quelle cattive. Il giovane, è vero, pensa di conoscere già tutto, di essere il depositario di tutti i nuovi saperi ma quello che non sa è che dietro quei saperi c'è una ricchezza di esperienza che lui ancora non ha. Il sapere è solo un prodotto, l'esperienze fatte, invece, sono il vero tesoro, il "bagaglio" della vita. Se uniamo la mancanza d'esperienza e la componente emotiva prevalente nel giovane, viene fuori che la preoccupazione di non perdere le occasioni della vita diventa "ansia di provare tutto".
fghiUna scelta comunque viene sempre fatta, ma su quale criterio? Visto che al giovane manca l'esperienza chi dovrebbe fornirgli questi criteri? La risposta ovvia dovrebbe essere la società con i suoi valori, già e quali sono oggi questi valori?. In una società consumistica, come quella moderna, tutto è finalizzato al benessere materiale e fisico, il piacere è visto come la sublimazione di questo benessere, allora tutto diventa lecito e permesso ma soprattutto viene pubblicizzato quello che permette di arrivare a questo benessere con poco impegno e nel minor tempo possibile, il classico "tutto e subito". Le occasioni della vita, per il giovane, quindi, diventano tutte quelle cose che appagano i suoi "appetiti giovanili" nel modo più facile e veloce possibile. Oggi, purtroppo, c'è chi approfitta di quest'ansia giovanile per arricchirsi. Tutte le cose facili e finalizzate solo al benessere fisico hanno, però, breve durata, accade quindi che l'uomo, ormai non più giovane e che ha voluto provare tutto quello che gli veniva presentato sente di aver sprecato i migliori anni della sua vita.
La seconda di questa preoccupazioni o meglio ansia è la voglia di cambiamento. La gioventù è il periodo delle contestazioni, del rinnegamento del passato, la voglia sempre di cose nuove. In realtà dietro questa preoccupazioni se ne nasconde un'altra, la voglia di affermazione di se. Il giovane vuole essere protagonista, cerca di trovare il suo significato nella società, il suo senso della vita. Tutto quello che nuovo lo sente più vicino, le nuove tecnologie, le nuove scoperte, le nuove filosofie, la nuova musica, le nuove mode, ecc. Il giovane non avendo ancora chiara, però, la propria identità, il più delle volte, cerca il cambiamento fine a se stesso, cambiare tanto per cambiare e non sapere il fine.

Spiridione Strano

Aggiungi un commento

Simple

  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <blockquote> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>

Plain text

  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <blockquote> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Nessun tag HTML consentito.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
Il servizio Mollom verifica il problema dello spam, quindi se vuoi inserire un commento non ti preoccupare. Il servizio evita commenti creati da software, tramite captcha e riconoscimento scritturale. Puoi leggere le indicazioni sulla riservatezza .