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Naomi - Il ravvedimento

Ravvedimento Ruth Bibbia Elimelec Antico Testamento

Naomi, il cui nome significa: "mia letizia" è la figura del credente che comprende l'errore di essersi allontanato dalla presenza e decide di "tornare indietro", quindi si ravvede della sua scelta precedente. 

Nell'A.T. i termini sono nahqm (essere dispiaciuto, cambiare idea) e sub (tornare indietro, ritornare) e in riferimento all'uomo è raramente usato (Esodo 13:17; Giobbe 42:6; Ger. 8:6;Ger. 31:19). E' nel N.T. che il termine è maggiormente usato e assume un ben più ampio significato. Il termine è metanoeo (il verbo) e metamelomai (il sostantivo) e significa: "cambiare idea, rimpiangere, provare rimorso, fare inversione. Ravvedimento non quindi solo comprensione dell'errore, e pentimento ma azione che porta l'uomo a invertire la direzione sbagliata che si era intrapresa 

Il N.T. ribadisce l'indispensabilità del ravvedimento ai fini della salvezza (Luca 13:3-5; Atti 2:36-38) Alcune considerazioni: 

1. IL RAVVEDIMENTO E' PRODOTTO DALL'ASCOLTO DELL'EVANGELO 

a. Naomi decide di tornare indietro dopo che ha sentito la "buona notizia" che il pane è tornato a Betlemme. 

b. L'Evangelo è la "buona notizia" che fa sapere all'uomo peccatore, degno del giudizio di Dio, che Gesù è venuto per salvarlo (Luca 5:32). La predicazione dell'Evangelo parte è innanzitutto predicazione del ravvedimento. (Mat:4:17; Mar:6:12; Luca 3:3; Luca 24:47; Atti 3:19; Atti 17:30; Atti 26:20). 

c. Ecco il perché dell'urgenza della predicazione dell'Evangelo come mandato principale della Chiesa (Mar:16:15; Marco 16:20; Atti 26:20; 2 Tim:4:2). 

2. IL VERO RAVVEDIMENTO SI ESPRIME NELL'UMILTA' 

a. Naomi di fronte all'accoglienza della città di Betlemme non si esalta ma riconosce comunque il suo stato e il suo errore al punto che chiede che la chiamino Mara. 

b. Alcuni si pentono dell'errore ma senza umiliarsi, senza provare tristezza per l'errore commesso. Il vero pentimento accetta anche le conseguenze dei propri errori, non pone condizioni, ciò porta ad un vero ravvedimento (2 Cor:7:9-10). Saul l'esempio di un ravvedimento senza umiltà (1 Sam:15:24-27

3. IL RAVVEDIMENTO PRODUCE DEI FRUTTI 

a. I1 primo di questi frutti lo abbiamo visto: un cuore umile. E' quel frutto degno di un vero ravvedimento (Mat:3:8

b. Il ravvedimento ristabilisce la propria testimonianza, quindi si torna a essere un buon esempio e quindi di edificazione. Naomi che torna a Betlemme porta con se anche Ruth, non solo gli indicherà la strada per realizzare la benedizione divina. Un credente che si ravvede può portare anche altri a tornare a Dio (Sal. 51:1-13) 

b. Il ravvedimento produce gioia spirituale. La gioia di Betlemme al ritorno di Naomi. La gioia del cielo per i peccatori che si ravvedono (Luc:15:10). La gioia del credente quando c'è un ristabilimento spirituale (2 Cor:7:9). 

CONCLUSIONE

Il ravvedimento porta alla benedizione. Naomi torna a essere Naomi, torna a essere benedetta (Ruth:4:14-17). L'invito di Dio al ravvedimento manifesta, da un lato la Sua l'intolleranza verso il peccato ma anche la Sua la volontà di benedire (1 Sam:7:3; Isa:30:15

Spiridione Strano

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